Misure si sostegno alle imprese di pubblico esercizio. Esenzione dal pagamento della TOSAP per il periodo 01/05/2020 – 31/10/2020.

29 Maggio 2020

Misure si sostegno alle imprese di pubblico esercizio. Esenzione dal pagamento della TOSAP per il periodo 01/05/2020 – 31/10/2020.

Si informa che l’art. 181 del D.L. 34/2020 ha stabilito per le imprese di pubblico esercizio di cui all’articolo 5 della L. 287/1991, titolari di concessioni per l’occupazione del suolo pubblico, l’esonero dal pagamento della Tassa per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (TOSAP) dal 1° maggio 2020 al 31/10/2020.

L’esenzione riguarda solo le imprese di pubblico esercizio, vale a dire:

  1. gli esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e bevande e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
  2. gli esercizi di somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi graduazione, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria e di prodotti di gastronomia, quali bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari;
  3. gli esercizi di cui ai due punti precedenti in cui la somministrazione di alimenti e bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di intrattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni ed esercizi similari;
  4. gli esercizi di cui al precedente punto 2) nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcooliche di qualsiasi graduazione.

Le domande per l’occupazione del suolo pubblico da effettuarsi nel predetto periodo (fino al 31/10/2020), riguardanti sia nuove occupazioni e sia l’ampliamento di quelle esistenti, dovranno essere presentate:

  • utilizzando il modello allegato alla presente;
  • esclusivamente per via telematica, tramite posta elettronica certificata inviata all’indirizzo comune.corciano@postacert.umbria.it;
  • riportando in allegato:
    • la planimetria recante il rilievo dello stato dei luoghi e l’individuazione dell’area occupata;
    • copia del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità;
  • senza applicazione dell’imposta di bollo.

Si avvisa che comunque restano ferme le disposizioni del codice della strada poste a tutela della sicurezza stradale ed il rispetto dei diritti di terzi.

Inoltre, allo scopo di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza COVID-19 e comunque non oltre il 31/10/2020, la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico di strutture amovibili (dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni), purché funzionali all’attività di pubblico esercizio, non è subordinata alle autorizzazioni previste dagli artt. 21 (autorizzazione per lavori su beni culturali) e 146 (autorizzazione paesaggistica) del D.Lgs 42/2004.

Va infine evidenziato che, in base all’art. 181, comma 4, del D.L. 34/2020, per la posa in opera delle strutture amovibili di cui sopra è disapplicato il limite temporale di cui all’art. 6, comma 1, lettera e-bis, del DPR 380/2001, vale a dire il termine massimo di 90 giorni entro il quale le opere, non soggette a titolo abilitativo, dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e destinate ad essere immediatamente rimosse al cessare delle necessità, devono, appunto, essere rimosse.

In seguito al ricevimento dell’istanza l’Ufficio comunale competente (Tributi o Lavori pubblici), completata con esito positivo la relativa istruttoria, provvederà al rilascio della relativa concessione per l’occupazione di suolo pubblico.

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Data: 
Venerdì, 29 Maggio, 2020
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