Giovedì 4 Giugno 2020
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Aliquote

  • Domenica, 25 Maggio 2014 20:17

Le aliquote definitive del tributo per l’anno 2013 saranno stabilite entro il termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione 2013.
In base all’art. 13, comma 12-ter, del D.L 201/2011, come modificato dall’art. 10, comma 4, del D.L. 35/2012, la prima rata del tributo deve essere pagata utilizzando l’aliquota e le detrazioni dei dodici mesi dell’anno 2012. Le aliquote che saranno stabilite per l’anno 2013 dovranno essere utilizzate solo per il calcolo del saldo di dicembre, in base alla delibera che risulterà pubblicata sull’apposito sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 16 ottobre 2013.

Aliquote vigenti nel Comune di Corciano nell’anno 2012(deliberazioni del Consiglio Comunale n. 39 del 28/05/2012 e n. 74 del 25/10/2012) –da utilizzarsi per il calcolo della prima rata

 
Descrizione aliquota Immobili a cui è applicata Misura dell’aliquota
Aliquota abitazione principale Abitazione principale e pertinenze 0,55%
Aliquota fabbricati rurali strumentali Fabbricati rurali ad uso strumentale aventi i requisiti di cui all’art. 9, comma 3 bis, DL 557/93 ESENTI nel Comune di Corciano
Aliquota di base Tutti gli immobili diversi dai precedenti 1,06%
Alloggi ATER Alloggi e relative pertinenze regolarmente assegnati dall’Azienda Territoriale per l’edilizia residenziale pubblica della regione Umbria a canone sociale 0,76%
Abitazioni locate a canone concordato Unità immobiliari ad uso abitativo concesse dal soggetto passivo in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni definite dagli accordi di cui al comma 3 dell'art. 2 della Legge 09/12/1998, n. 431 e relative pertinenze 0,76%
Esercizi commerciali o pubblici esercizi nei centri storici Unità immobiliari destinate ad esercizi commerciali o a pubblici esercizi ubicate nei centri storici (zone A), come individuati dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 07/07/2005 0,6%


Deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 28/05/2012
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 74 del 25/10/2012

Condizioni per l’applicazione delle aliquote

 

  • A) Aliquota per l’abitazione principale e pertinenze: tale aliquota si applica alle seguenti casistiche:
    • a.1) abitazione principale (art. 13, comma 2, D.L. 201/2011): ai fini dell’imposta municipale propria è abitazione principale l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano
      • come unica unità immobiliare: nel caso in cui più unità immobiliari siano utilizzate contemporaneamente come abitazione principale, solamente una potrà considerarsi ai fini del tributo abitazione principale, a scelta del contribuente;
      • in cui il possessore e il suo nucleo familiare abbiano contemporaneamente la dimora abituale e la residenza anagrafica (NB: non è possibile ritenere abitazione principale l’unità immobiliare in cui si dimora abitualmente ma nella quale NON si ha la residenza anagrafica).

      NB: nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile;
    • a.2) pertinenze dell’abitazione principale (art. 13, comma 2, D.L. 201/2011): sono pertinenze dell’abitazione principale le unità immobiliari destinate in modo durevole a servizio o ornamento dell’abitazione principale (art. 817 cod civ.) a condizione che:
      • siano classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 o C/7;
      • nel numero massimo di 1 unità pertinenziale per ciascuna categoria, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
        • Nel conto delle pertinenze associabili vanno quindi considerate anche le unità non accatastate in modo autonomo.
          Pertanto, ad esempio, un contribuente che possiede 1 abitazione e 3 unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/6, pur se tutte destinate a servizio dell’abitazione, potrà considerarne pertinenza, ai fini dell’imposta municipale, solamente una. Le altre due dovranno scontare l’imposta con l’aliquota di base. Analogamente, un contribuente che possiede la sola abitazione principale, in cui non sono incluse unità pertinenziali, due garage distintamente accatastati nella categoria C/6, un fondo, accatastato in categoria C/2 ed una soffitta, accatastata nella categoria C/2, potrà considerare pertinenza solamente un garage ed il fondo o la soffitta.
          Spetterà al contribuente individuare quale unità pertinenziale potrà beneficiare delle agevolazioni previste per l’abitazione principale.
          Se, invece, l’abitazione include al suo interno, ad esempio, una cantina accatastata unitamente all’abitazione medesima, il contribuente non può considerare pertinenza, ai fini dell’imposta, un’altra eventuale pertinenza accatastata separatamente nella categoria C2, alla quale dovrà applicare pertanto l’aliquota prevista per gli altri fabbricati.
          Si evidenzia che, in ogni caso, affinché le unità immobiliari possano essere considerate pertinenza dell’abitazione principale devono sussistere tutti i requisiti previsti dall’art. 817 del codice civile.Pertanto, ad esempio, anche se il contribuente possiede l’abitazione principale ed un garage, distintamente accatastato, se quest’ultimo non è utilizzato al servizio dell’abitazione (perché, ad esempio, locato o concesso in comodato a terzi), non potrà beneficiare dell’aliquota ridotta prevista per l’abitazione principale;
      • a.3) abitazione assegnata al coniuge in caso di separazione legale, scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (art. 4, comma 5-quinquies, D.L. 16/2012). In tale caso l’imposta è dovuta per intero dal coniuge assegnatario anche se non intestatario al 100% dell’abitazione, il quale, quindi, se residente anagraficamente e dimorante abitualmente nella stessa, potrà beneficiare dell’applicazione dell’aliquota agevolata e della detrazione (e relativa maggiorazione, se spettante). Si rinvia a quanto specificato nel paragrafo 4;
      • a.4) abitazioni possedute da anziani o disabili che acquistano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non sia locata (art. 13, comma 10, D.L. 201/2011).
    • B)Aliquota di base: l’aliquota di base si applica a tutti gli immobili imponibili diversi dai precedenti (altri fabbricati e aree fabbricabili).
    • C)Aliquota per le abitazioni locate a canone concordato: per poter usufruire dell’aliquota ridotta prevista il contribuente è tenuto a presentare, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione IMU, a pena di decadenza, copia del contratto di locazione regolarmente registrato o apposita dichiarazione sostitutiva utilizzando i modelli predisposti dal Comune. Per l’anno 2012 la documentazione di cui sopra può essere presentata, sempre a pena di decadenza entro il 30/06/2013;

      Contratti a canone concordato
    • D) Aliquota per gli esercizi commerciali o pubblici esercizi nei centri storiciper poter usufruire dell’aliquota ridotta prevista per la fattispecie il contribuente avente diritto deve presentare apposita richiesta all’ufficio tributi del Comune, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione IMU. Per l’anno 2012 la richiesta di cui sopra può essere presentata entro il 30/06/2013. Si precisa che l’aliquota ridotta spetta agli esercizi commerciali ed ai pubblici esercizi ubicati nelle zone A ed A1 del piano regolatore comunale.

      ATTENZIONE: a norma dell’art. 13, comma 12ter, del D.L. 201/2011, le aliquote comunali sopra indicate sono valide solo per il calcolo della prima rata. Per il calcolo del saldo di dicembre occorre applicare le aliquote che saranno deliberate dal Comune e pubblicate sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 16 ottobre 2013.
      Si invita, pertanto, ad informarsi in merito ad eventuali modifiche prima di eseguire il versamento dell’imposta del mese di dicembre, consultando il sito internet comunale o il sito www.finanze.gov.it oppure contattando l’ufficio tributi del Comune.

      Fabbricati rurali
      I fabbricati abitativi in possesso dei requisiti di ruralità indicati dall’art. 9, comma 3, del D.L. 557/93, nonché appartenenti alla corrispondente categoria catastale o riportanti l’annotazione prevista dalle vigenti disposizioni sono soggetti all’imposta con applicazione delle seguenti aliquote:
      • se destinati ad abitazione principale del possessore:aliquota prevista per l’abitazione principale;
      • se diversi dall’abitazione principale:aliquota di base.
      I fabbricati rurali ad uso strumentale sono invece esenti dal tributo, in quanto il Comune di Corciano è comune montano, ai sensi dell’art. 9, comma 8, del D.Lgs. 23/2011

Vademecum IMU

Calcolo dell'IMU online

Modulo F24 pagamento IMU




Letto 17609 volte Ultima modifica il Giovedì, 05 Giugno 2014 17:16

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