L’evento, che interessa il centro storico di Corciano capoluogo, si svolge tradizionalmente nel mese di dicembre e sino all’Epifania. Ogni anno la composizione del suo ricco programma viene rinnovata con proposte sempre originali e dedicate a diverse tematiche ispirate al periodo natalizio: da suggestivi allestimenti presepiali, a giornate dedicate ai bambini, a mostre che propongono temi natalizi sempre diversi e innovativi, a sfide sulle tradizioni culinarie locali del periodo invernale, a rassegne teatrali, a suggestive opere allestite all’aperto.
Fulcro dell’evento, il suggestivo presepio monumentale che prende vita lungo i vicoli e le piazzette del centro storico. Le peculiari scene popolate dai numerosi personaggi a grandezza naturale, aventi mani e teste in terracotta e abiti in foggia medievale, donano al borgo un’atmosfera così incantata che al visitatore sembra quasi di percepire le voci e i rumori del mercato, degli artigiani e degli animali. Ogni anno il presepio, rinnovato dal gruppo di abili volontari della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Corciano, che ne cura progettazione, impianto scenico e allestimento, racconta un tema diverso, sempre attuale, per indurre, oltre che ad ammirare, anche a riflettere.
L’edizione di quest’anno celebra la ricchezza del creato e commemora la tutela della biodiversità, incarnate nell’immagine dell’“ape operosa”. Con tale messaggio viene, al contempo, anche reso omaggio all'ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, cantore delle “Creature di Madre Terra”.
La tematica, affrontata nel corso di tutto il 2025 attraverso eventi e interventi nel territorio corcianese, tra cui la recente inaugurazione di un’oasi apistica nel borgo di Corciano, si configura come naturale compimento di un anno dedicato dall’Amministrazione comunale alla forte sensibilizzazione di cittadini e istituzioni verso questioni sempre più attuali e incidenti sul futuro dell’umanità e di tutto il pianeta. L’ape non è solo l’insetto che genera miele, è l’anello senza il quale la catena biologica non produrrebbe fiori, piante, frutti, colori, cibo… vita! È l’emblema della ricchezza del Creato e della diversità biologica in tutte le sue forme: è il simbolo del nostro futuro. Le celebrazioni natalizie del 2025 costituiscono per Corciano un’occasione importante per innalzare un grido di allarme sulle conseguenze degli atteggiamenti errati dell’uomo, ma anche una luce di speranza e un canto alla vita che apra le menti e il cuore all’apprezzamento e alla difesa di quanto di meraviglioso abbiamo intorno e che, spesso, nemmeno notiamo.
Corciano, in un tempo così complicato e delicato, intende donare a tutti coloro che in questo Natale verranno a visitarlo un messaggio di pace e un momento di positiva riflessione: “nelle cose più piccole, come il nostro borgo o la minuscola ape, possono celarsi infinite ricchezze, foriere di significati, valori e legami sui quali si sorregge l’intero mondo”.
Lo storico presepio monumentale, in questa edizione 2025, rappresenta, pertanto, e celebra, nelle sue scene di vita quotidiana, tali tematiche, e si apre con la scena iniziale in Piazza dei Caduti dedicata all’accampamento dei Magi, accompagnati dalla Stella Cometa, accogliendo così il visitatore e invitandolo, da subito, a seguire “la luce che porta alla Salvezza”, in un percorso reale quanto spirituale.
Legate a tale tema portante anche due mostre: “Exsultet: canto alla Luce”, presso la Chiesa Museo di San Francesco e “Sulle ali di una nuova armonia”, in Via Ballarini.
Informazioni e prenotazioni:
075.5188255 (tutti i giorni 10.00-13.00/15.00-18.00, chiuso il 25 dicembre, il 26 dicembre e 1° gennaio mattina)
Manifesto Natale a Corciano 2025