La chiesa e il convento sorgono su un colle ricoperto di ulivi situato a pochi metri dal colle principale di Corciano, proprio di fronte a Porta Santa Maria (l'accesso meridionale al borgo).
Dove
Indirizzo: Via Sant’Agostino
Orari
Chiuso. Visite consentite solo su prenotazione
Modalità di Accesso
Parcheggio fronte e lato chiesa gratuito, accessibile solo quando la chiesa è aperta per eventi e occasioni celebrative
Ulteriori informazioni
La posizione elevata la rendeva un punto di riferimento visivo e spirituale per i viandanti e i pellegrini in arrivo nel Medioevo.
Eretti a seguito della bolla pontificia di papa Giovanni XXII del 15 marzo 1334 su un terreno concesso dal Comune di Corciano, la Chiesa ed il Convento di Sant’Agostino rappresentano il più importante complesso religioso agostiniano dell'Umbria e una storica meta di pellegrinaggio. Fin dal 1397 la struttura ha ospitato anche un ospedale dedicato a Santa Maria.
Nato come edificio gotico, il complesso ha subito profonde trasformazioni nel corso dei secoli, in particolare nel Settecento, quando gli interni furono riallestiti in stile barocco/neoclassico, e nell'Ottocento, con l'aggiunta di decorazioni in stucco curate da padre Raffaele Lauro.
Con le soppressioni post-unitarie del 1860, i beni sono passati allo Stato; oggi la struttura appartiene al Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno. Tra i capolavori originariamente conservati qui figura il celebre Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472), oggi custodito nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.
L'Esterno
Costruita in pietra calcarea con facciata a capanna, la chiesa mostra i segni dei rimaneggiamenti settecenteschi nelle finestre quadrangolari e nel portale d'ingresso, sulla cui cuspide è incastonata un'urna cineraria etrusca.
L'origine medievale è testimoniata sui fianchi esterni da un doppio filare di laterizi e da due suggestive monofore gotiche tamponate. Elemento di grande particolarità architetttonica è il campanile a vela, caratterizzato da due vele disposte a squadra tra loro. Nel complesso è compreso anche un elegante chiostro (privato), affrescato nel Seicento con le Storie di Sant'Agostino.
L'Interno e le Opere d'Arte
L'interno, a navata unica, si presenta nella sua veste sette-ottocentesca, impreziosito da altari monumentali, stucchi e dipinti:
Altari di destra: Il primo altare è dedicato a San Nicola da Bari (con tela del Santo che distribuisce le elemosine), mentre il secondo ospita una complessa Crocifissione con San Michele Arcangelo, San Macario, San Sebastiano, San Rocco e Santa Barbara.
Presbiterio e Abside: L'area absidale conserva un prezioso coro ligneo del 1746 in radica di noce, stucchi con lo stemma degli Agostiniani e affreschi raffiguranti Santa Monica e Sant'Agostino. Nella nicchia absidale si trova una tela raffigurante la Madonna col Bambino, San Giovannino e San Giuseppe.
Altari di sinistra: Salendo dall'ingresso si incontrano l'altare della Madonna del Carmine e quello di San Nicola da Tolentino, raffigurante il santo insieme a Santa Rita da Cascia e Santa Chiara da Montefalco.
La Sagrestia: Custodisce arredi d'epoca, affreschi a soffitto e, in un ambiente adiacente, un affresco raffigurante l'Ultima Cena di scuola leonardesca.
Sul pavimento della chiesa si conservano ancora tre antiche lastre tombali, a testimonianza dell'uso storico dell'edificio come luogo di sepoltura della comunità.
La chiesa di Sant'Agostino a Corciano appartiene al Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell'Interno, ed è oggetto da alcuni anni di una importante opera di restauro. Il convento adiacente ed il relativo chiostro sono di proprietà privata.
Visitare il Complesso di Sant’Agostino
Per visitare la Chiesa di Sant'Agostino a Corciano, le modalità variano in base alla struttura del complesso: la chiesa apre solo in occasioni mirate, mentre il convento e il suo chiostro sono privati e stabilmente chiusi al pubblico.
Aperture straordinarie ed eventi: La chiesa è quasi sempre chiusa al pubblico durante l'anno. Viene tuttavia riaperta regolarmente in occasione di grandi manifestazioni locali, come il celebre Corciano Festival
(che si tiene ad agosto), oppure per specifiche ricorrenze liturgiche ed eventi culturali straordinari.
Visite su richiesta: Non essendoci orari di apertura fissi e continuativi, l'unico modo per accedervi al di fuori degli eventi è fare esplicita richiesta. È necessario contattare preventivamente l'Ufficio Informazioni Turistiche del Comune o concordare l'ingresso attraverso una visita guidata autorizzata del borgo.