Solomeo

Descrizione: 

La nascita di Solomeo è da riferire al periodo compreso tra la seconda metà del XII e l’inizio del XIII secolo,  quando su di una collina situata a ridosso della riva destra del torrente Caina, cominciò a svilupparsi villa Solomei. L’abitato, infatti, è menzionato per la prima volta nel 1258 e, un secolo più tardi, oltre alla chiesa di S. Bartolomeo ed alla relativa canonica, risulta  composto da un palazzo, un casamento, due casalini e 11 domus. Il palazzo era dotato di un cortile e di un pozzo, del quale probabilmente si serviva l’intera popolazione. Nel corso del 1391 gli abitanti avanzarono richiesta al governo perugino di poter fortificare l’abitato. L’opera venne ultimata sul finire del XIV secolo ed il castrum Solomei completato, anche se la struttura continuò ad essere indicata ancora a lungo con il termine di villa.

La pianta del castello è di forma quadrangolare; le mura sono realizzate con materiali di varia natura come calcare, travertino e arenaria. Due erano gli accessi: uno ricavato sul lato sud-ovest delle mura, l’altro aperto sul lato sud-est, entrambi incorniciati da una curatissima volta a tutto sesto in travertino. Dalla porta ricavata sul lato di sud-est, ancora oggi, si può accedere al cortile del castello, all’interno del quale alcuni edifici conservano elementi della loro origine duecentesca, come la splendida torre in arenaria o l’edificio con balconata a loggetta. La chiesa di San Bartolomeo, esterna alla fortificazione, venne interamente ricostruita nel 1748 su di una struttura più antica risalente per lo meno al XIV secolo. Nonostante il recente intervento, nel 1882, la comunità locale promosse di ingrandire, anzi di riedificare la chiesa troppo angusta e insufficiente per la popolazione.

La nuova costruzione venne realizzata su disegno dell’architetto Nazzareno Biscarini e la decorazione interna fu affidata al pittore Coriolano Mazzerioli che l’affrescò con i Santi patroni di Solomeo, i Quattro evangelisti, le Storie di Cristo, i Pontefici da Pietro a Leone XIII. La decorazione venne terminata nel 1895, come mostra la data apposta sul libro aperto del San Matteo dipinto nel pennacchio della cupola. Tutto il complesso fu solennemente inaugurato il 26 luglio 1914. Al suo interno sono conservati il Gonfaloncino raffigurante la Madonna con bambino tra S. Monica e S. Bartolomeo, splendido esempio di manierismo peruginesco di età Controriformistica e il Crocifisso ligneo del XVIII secolo.

Nel borgo ha oggi sede una delle aziende tessili leader mondiali nel settore del cachemire (la Brunello Cucinelli SPA).

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